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Un balcone su LISBONA

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Un balcone su LISBONA

Su facebook e instagram le fotografie di Lisbona impazzano e ovviamente mi incuriosiscono. I suoi colori sono un vero trionfo per gli occhi; la luce la irradia per gran parte dell’anno e il sole splende alto nel cielo, portando un clima particolarmente favorevole anche d’inverno. Visitare Lisbona e farsi coinvolgere dal suo calore e dalla sua vivacità è un’esperienza da provare, magari accompagnate dalla propria migliore amica, soprattutto se si tratta di una persona che ha voglia di divertirsi e scorrazzare fino a tarda notte per le strade della città!

Entusiasmati dalle strade affollate, dai locali, dai sapori, dai rumori e dai mercatini di Lisbona, spesso purtroppo i turisti si dimenticano di visitare una vera chicca dell’architettura lusitana: il monastero di Sao Vicente de Fora.

Dalla sua terrazza, che domina l’Alfama, lo sguardo spazia sul Tago e sulla città. Si tratta di un capolavoro del Rinascimento portoghese, tra preziosi azulejos e il pantheon della casa reale.

La sontuosa mole del complesso agostiniano di Sao Vicente de Fora è tornata a risplendere grazie ai recenti lavori di restauro, senza perdere la sua aurea magica di luogo di silenzio e di raccoglimento. I turisti sono più attratti dal vicino Castello di Sao Jorge, uno dei monumenti più visitati di Lisbona, e dall’animata Fiera de Ladra, vivace mercato delle pulci nel campo di Santa Clara, piuttosto che dal monastero. Nonostante lo si intraveda da ogni angolo della città, dato che si trova nella parte alta di Lisbona, in posizione dominante sul quartiere dell’Alfama, è raro trovarlo affollato. Così è più facile lasciarsi riportare indietro nel tempo dalle scene quotidiane di vita della capitale portoghese di secoli addietro, magistralmente riprodotte negli azulejos che impreziosiscono i muri del monastero.

  

Il complesso è una delle opere architettoniche portoghesi più importanti della fine del XVI secolo, edificato su dei colli che un tempo erano fuori dai bastioni cittadini, e per questo detto “de Fora”. Come per magia, le facciate della chiesa e del monastero assumono sfumature differenti secondo la stagione, l’ora e l’intensità della luce che illumina Lisbona e il Tago. La vista più strepitosa sulla città e sul fiume si gode proprio dal tetto terrazzato della chiesa, facilmente raggiungibile e aperto al pubblico.

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