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ANNIE MAZZOLA: la rivelazione SOCIAL del 2017

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ANNIE MAZZOLA: la rivelazione SOCIAL del 2017

La frangetta alla Bettie Page, un paio di Ray Ban Clubmaster e labbra rosso fuoco: sono i tratti distintivi di una delle rivelazioni italiane femminili del 2017.

Si chiama Annamaria Mazzola, ma tutti la conoscono come Annie, è nata a Graffignana (Lodi), ma vive a Milano, dove fa l’agente per modelle a tempo pieno presso l’agenzia D’Management e la showgirl 2.0 nel tempo libero che LA MODA le concede.

Annie è una delle Instagram celebrities che vale davvero la pena seguire e capirne il perché è semplice.

?Brooklyn,Traffico,Selfie? #SelfieSenzaPretese ?? #Brooklyn #NewYork ??‍♀️ #annielicious #lovalova #redlipspower ?

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Per lei possiamo scegliere di far parlare i numeri (15,4 mila followers solo su Instagram) oppure possiamo decidere di far parlare lei, esattamente come farebbe nelle sue seguitissime Ig Stories o negli esilaranti video che l’hanno resa celebre e l’hanno fatta notare da (niente di meno che) Stefano Gabbana, a cui sono così piaciuti i suoi Fashion Dramas, da condividerli nella sua home personale.

Abbiamo ovviamente scelto di far parlare lei, che le parole sa come usarle, specie perché in nessun altro modo, qualora non la conosciate ancora, potreste capire meglio CHI è Annielicious.

??? Favourite Hobby??? @malibu.1992 @dorianmalibu1992 ?#Malibu1992 #motd #annielicious #lovalova ?

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Diversamente da quel che noi donne sentiamo quando guardiamo le Ig Stories di Chiara Ferragni e Influencers di ogni genere (ossia un deleterio mix, dal sapore di centrifugato dietetico, di frustrazione e invidia), quando guardiamo le tue Ig Stories la sensazione è quella di seguire un’amica: il sapore somiglia più a quello di una bella scorpacciata di “Pangrì” e buonumore. Se allora le influencers influenzano… Annie cosa fa?

Annie parla tanto ma veramente tanto, racconta, ride tantissimo (prima di tutto di se stessa) e condivide quello che le capita a lavoro, a casa, mentre si allena, quando stira… che strano parlare in terza persona, mi sento il divino Otelma, alla prossima domanda torno in me, giuro.

Come era Annamaria a 15 anni? E quando è diventata Annie?

A 15 anni ero esattamente come ora, senza frangia però. Il nome Annie è nato per caso al liceo, perché Annamaria era troppo lungo ed alle mie compagne di classe ne serviva uno più corto da urlare nei corridoi per avvisarmi quando venivano rifornite le macchinette con i taralli.
Ma il gene Annielicious c’è sempre stato: fin da piccola non perdevo occasione per cantare ballare recitare e intrattenere la mia famiglia e i loro amici.

???Miss Brandina 2017 ??? #Sicilia2017 #Noto ? #Annielicious #lovalova ?

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Ho letto che hai fatto danza per molti anni, che stare sul palcoscenico ti faceva stare bene e che in fondo da quel palcoscenico non sei mai scesa. Spiegati meglio…

Ho iniziato danza classica e moderna a 3 anni, ho frequentato anche corsi di flamenco sempre nella stessa scuola, l’Accademia Borgo Insigne a San Colombano, un paese a fianco al mio. Ho avuto la fortuna di avere un insegnante, la Signora Lucia, che mi ha trasmesso una forte passione per il ballo e per il palco: fin da piccola sul palco mi sentivo un’altra, tipo un’evoluzione di me stessa. Mi verrebbe da dire come Pikachu diventa Raichu. Ho sempre pensato “ci sono cosi tante persone che guardano quello che faccio, devo farlo al meglio e trasmettergli la stessa felicità e soddisfazione che provo io”. Ed è quello che faccio nelle stories: mi piace parlare raccontare ridere e coinvolgere… quindi i do that! Si tratta di “palchi diversi” ma il mio spirito è lo stesso.

Il tuo look originalissimo ha un fascino vintage. Chi è la tua icona di stile femminile di ieri? E quella di oggi?

Non mi sono mai identificata in un’altra donna, anche se sono estremamente affascinata da Dita Von Teese. E’ un’icona di stile, di vita, di bellezza ed un’artista di grandissimo talento. Poi va beh, c’è Bettie Page: the only one, a cui a volte mi paragonano facendomi SEMPRE restare di stucco… lei è un sogno!

Sei una ragazza come tutte noi… ti mostri e poni in modo genuino e con immancabile ironia: come hai raggiunto l’innegabile self confidence che dimostri? Che rapporto hai con la tua immagine allo specchio? E con quella che rivedi nelle Ig Stories?

Devo ringraziare la mia famiglia: sono stata cresciuta da Papà Piero e Mamma Franca senza troppi fronzoli. Mi hanno sempre insegnato che “come te non c’è nessuno, credi in te stessa, perché se non lo fai tu per prima nessuno potrà farlo per te” e avevano ragione. Hanno ragione dato che ogni tanto qualche “raddrizzata telefonica” ancora mi arriva. Mi guardo allo specchio e sono esattamente come vorrei vedermi: certo, anche io vedo qualche difettuccio ogni tanto, ma niente drama, mai… come quando mi rivedo nelle stories e capita che io abbia il doppio mento : spesso faccio uno screenshot e lo posto nella storia dopo.

Controlli spesso gli Insight del tuo profilo Instagram? Pro e contro dei social secondo te?

Non lo faccio mai, se mi leggesse un manager di influencer mi butterebbe l’iphone nel Naviglio. Ma io non sono un influencer e non sono una blogger: io racconto la mia vita VERA senza troppi filtri o cose super pompose. Se la gente è interessata e divertita e vuole seguirmi sono super felice, ma non vado in panico se non raggiungo un tot di likes o di views. I social sono uno strumento pazzesco per comunicare, si può arrivare veramente e chiunque e ovunque, anche se talvolta mi rendo conto che senza accorgermi sono davanti agli occhi di veramente un sacco di gente.

Degli obiettivi che hai raggiunto finora, quali ti eri posta e quali sono capitati cammin facendo?

Innanzitutto faccio un lavoro bellissimo: fin da piccola sognavo di lavorare nel mondo della moda, senza sapere bene da che parte cominciare, e il destino ha voluto che io intraprendessi la carriera di agente; unisco la mia capacità organizzativa, le lingue straniere e la mia parlantina per lavorare con modelle, talent  e brands in tutto il mondo. Per quanto riguarda il mio lato da “conduttrice 2.0” sicuramente lavorare con Mtv è stata la realizzazione di un grandissimo sogno che tenevo nel cassetto fin da piccola: non si contano le puntate di MTV On the beach che fingevo di condurre in spiaggia in vacanza con i miei.

⚓️✨La Guardaspiaggia™✨⚓️ #Sottomarina #SandBeachClub ⛱ #annielicious #lovalova ? #HelloSummer ?

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Avere un carattere e una personalità forti a volte spaventa gli uomini. Sappiamo però che hai molti amici maschi. Come si approcciano a te gli uomini? Che uomo cerca (se lo cerca) Annie?

Togli pure a volte.Gli uomini a me non si approcciano, mai… giuro, è incredibile. Vado a vedere gli insight cosi ti faccio capire un attimo la situa: su 15,4k followers gli uomini sono il 19%, ci siamo capite? Questa cosa che riesco a gestire bene tette&cervello non riescono proprio ad accettarla! Ridiamoci su, dai.

C’è chi ha già iniziato a stilare la wish list per Natale: cosa desidera trovare Annie sotto l’albero?


…il tempo: ho tante cose da fare e voglio farle tutte bene, e ne vorrei, anzi, ne voglio fare anche di più!

Ora che sei Annie Mazzola per migliaia di persone, ti senti cambiata in qualcosa? Sappiamo che non serve chiederti di essere sincera.

Sono cosi felice che questa mia genuinità arrivi esattamente come vorrei, è veramente una figata per me!
Io mi sento sempre la stessa, non sono cambiata e non è cambiato il mio modo di pensare e vedere le cose: mi sembra solo di avere 15.000 amici in più sempre pronti a divertirsi e ridere con me.

??No caption needed?? @alvarobeamud ? #BitchPlease⚡️ #motd #annielicious #lovalova #redlipspower ⚡️

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Abbiamo la sensazione (e ti auguriamo che non resti solo tale) che tu sia solo all’inizio della tua scalata. Ma cosa sogni si trovi in cima alla TUA vetta?

In cima alla vetta ci sono la felicità e la soddisfazione: non so bene cosa succederà, ma ad ogni step che faccio, sia per quanto riguarda il mio lavoro che per i miei progetti “social”, voglio sentire quel brividino di felicità e quella vocina nella testa che ti dice “vedi che avevano ragione i tuoi, brava Annie avanti cosi”.

Un messaggio a quelle ragazze che si sentono bruttine e per questo credono di non poter trovare il loro posto in un mondo in cui dominano labbra a cuoricino, seni turgidi come meloni e gambe secche?

Bruttine rispetto a cosa? Alle foto modificate di cui Instagram è pieno?
Il manuale “come capire se una ragazza è bella o brutta” non esiste, e la bellezza è UNICITA’: siamo tutte diverse e siamo TUTTE belle, io con le mie cosciotte, tu con i tuoi fianchi e lei con le sue lentiggini.
Se dovesse mai venirvi il dubbio, andate su Instagram, cercate il mio profilo @anniemazzola e mandatemi un messaggio in privato dicendomi che vi sentite brutte… ci penso io a voi!

??‍?✨2001 Odissea nella Moda✨??‍? @stefanogabbana #DGfamily ♥️ #Freeda #annielicious #lovalova ? #saturdaynight ?

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