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VOCABOLARIO YOGA

Life Style

VOCABOLARIO YOGA

Per chi si fosse convertito all’universo yoga questo articolo potrebbe dimostrarsi molto interessante. Oltre a rappresentare un ottimo modo per mantenere il benessere fisico (e psicologico), lo YOGA è una vera e propria disciplina, una pratica ascetica e meditativa millenaria che coinvolge il corpo nella sua totalità.

Tutti possono praticare, non ha infatti nessun limite di età e non si deve necessariamente essere allenati per iniziare il proprio personale percorso di yoga e oggi si sono moltiplicati i corsi, coinvolgendo anche donne incinte e bambini. Una pratica che sta veramente spopolando e interessando un numero sempre più elevato di persone. Forse una reazione allo stress nel quale quotidianamente, volenti o nolenti, siamo costretti a vivere?!

Tuttavia ci sono termini che molti praticanti e maestri utilizzano, ma che per un profano sono letteralmente incomprensibili. Eccovi, per non fare brutte figure, un piccolo vocabolario YOGA, con parole e significati che potreste sentire usare:

ANANDA: significa letteralmente gioia, beatitudine, felicità. L’Ananda Yoga è uno stile di HATHA yoga che enfatizza la beatitudine e il concetto del “Sé”. Ogni posizione viene associata a un’affermazione mentale per aumentarne l’effetto.

ASANA: le posizioni dello yoga, i vari esercizi che si occupano del controllo del respiro.

CHAKRA: i centri di energia presenti nel nostro corpo. La pratica yoga ne stimola l’apertura.

HATHA: parola composta da HA e THA, ovvero rispettivamente SOLE e LUNA. Indica la pratica yoga originaria dell’India e del Tibet.

NAMASTE: è il saluto che viene fatto unendo le mani come in preghiera. Solitamente si fa alla fine, come segno di rispetto e gratitudine verso il maestro, ma anche verso il nostro corpo per la pratica esercitata.

OM: è in assoluto il mantra più importante. Un suono le cui vibrazioni richiamano il cosiddetto suono primordiale, prima della creazione della materia. Si pratica solitamente all’inizio e alla fine della lezione di yoga e consente di liberare la mente dallo stress.

PRANAYAMA: Prana significa vita. Nello yoga indica le tecniche per la padronanza de respiro. Grazie a quest’esercizio si ha la possibilità di ristabilire un equilibro tra corpo e mente.

SAVASANA: la posizione del cadavere. Una delle asana che solitamente si praticano al termine della lezione e che implica il rilassamento totale del corpo, a seguito della pratica.

VINYASA: rappresenta una serie di esercizi da eseguire in sequenza. È un approccio allo yoga più dinamico e moderno. Implica l’unione del respiro e del movimento.

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