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TINDER: L’applicazione per INCONTRARSI e finire A LETTO

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TINDER: L’applicazione per INCONTRARSI e finire A LETTO

Negli Stati Uniti è già famosa e diffusa, da noi sta prendendo piede poco per volta. Di cosa si tratta? Una app nata per incontrare l’anima gemella che vive nelle vicinanze, ma che viene utilizzata spesso per scopi meno romantici…

Come funziona?

Dopo aver scaricato gratuitamente l’app sul telefono, il primo passo prevede la creazione di un profilo personale, che si aggancia in automatico a Facebook. E’ da qui che la app prende le informazioni personali sui vostri interessi, gusti e abitudini. ma non preoccupatevi, Facebook non condivide niente a riguardo.

Una volta creato il profilo il gioco è facile: tramite il GPS l’app vi chiede la zona dove in cui vi interessa conoscere gente. Una volta che avrete specificato la zona – es: Bergamo e provincia – Tinder vi proporrà una serie di uomini o donne – dipende dai gusti che avrete specificato durante l’iscrizione – che in quella zona stanno cercando l’anima gemella.

Vi appariranno una serie di foto, a voi non resta che mettere un cuoricino verde se siete interessate e una croce rossa se la presona non vi piace. Fine! Tinder vi metterà in contatto tarmite chat e da lì il gioco è nelle vostre mani.

Ma come è evoluta la situazione?

In breve tempo Tinder si è trasformata da un app di incontri sentimentali a una chat di incontri sessuali. Da un’indagine svolta sia all’estero che in Italia, infatti, è emerso che chi si iscrive lo fa per avere un rapporto sessuale facile e senza troppi impegni: ci si piace, ci si incontra e si va a letto.

Sono molti gli uomini che vantano decine di rapporti al mese, ottenuti in modo facile grazie a questa applicazione in cui, evidentemente, ormai ci si iscrive per il sesso.

I risvolti morali e sociali di questo nuovo strumento di incontro sono discutibili ma la cosa che più preoccupa è il pericolo che si cela dietro l’incontro tra due persone sconosciute, sia per quello che potrebbe accadere che per malattie sessualmente trasmissibili di cui non si conosce l’esistenza.

Insomma, a voi la scelta… con un’unica raccomandazione: fate molta attenzione!!!

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