Connect with us
MILLE

dimmi!

Se mi ama perché NON VUOLE VIVERE CON ME? Risponde la psicologa!

Psicologia

Se mi ama perché NON VUOLE VIVERE CON ME? Risponde la psicologa!

Cara Dottoressa,

mi chiamo Sara, ho 30 anni e da circa due ho una relazione con il mio ragazzo L. che ne ha 33. Insieme stiamo bene e siamo felici, condividiamo casa mia durante il weekend e raramente durante la settimana. Da qualche mese io, però, sento il bisogno e il desiderio di convivere con lui e così gliene ho parlato. Ahimè la sua risposta è stata: “… ti amo tanto, sto benissimo con te e non ho dubbi su di noi, ma non sono pronto per andare a vivere insieme!”

Mi è crollato il mondo addosso. Che devo fare? Accettare e stare zitta o fare sentire la mia voce? Capisco che ognuno abbia i propri tempi, che l’idea di andare a vivere insieme possa spaventare e che sicuramente ci voglia coraggio per affrontare un passo del genere, posso comprendere le sue resistenze e tutto quanto, però, la verità è che questo rifiuto mi ha fatto soffrire molto e dubitare della nostra relazione.

Se non vuole venire a vivere con me è perché non mi ama abbastanza!?

Non so più che fare.

Sara

_____________________________
Cara Sara,

innanzitutto le consiglio di evitare conclusioni affrettate e di fermarsi a riflettere su quello che questa decisione ha risvegliato in ciascuno di voi, cercando di comprendere i reali motivi che ostano alla condivisione di un progetto di coppia. Si interroghi anche circa le motivazioni che si celano dietro la sua volontà di convivenza: è autentico desiderio di un percorso di vita insieme o una necessità di conferma di amore?

Evolutivamente la donna tende a un legame stretto e unico, in quanto allevatrice di prole che necessita di un sostegno da un partner fisso ed è pronta fin dalla giovane età a condividere la propria quotidianità; per gli uomini è, invece, necessario più tempo per giungere a tale decisione, poiché viene vissuta come un addio alla spensieratezza tipica della giovinezza, in favore di un intreccio di responsabilità, impegni, sacrifici e/o rinunce che spesso spaventano più del dovuto. Ciò accade a prescindere dall’amore che possono provare per la loro compagna: non è in relazione ai sentimenti provati, ma è più che altro una questione di paure e di equilibri personali che potrebbero venire meno. L’idea di andare a convivere richiede, quindi, una rielaborazione dell’immagine di sé in un processo personale che necessita di tempi variabili in relazione alla soggettività di ciascuno.

Lei dice di amare questo ragazzo e la sua richiesta ne è, per lei, la prova. Se così è, la invito a non fare l’errore di associare il rifiuto di una convivenza a un disinteresse nei suoi confronti, perché ciò la condurrebbe solamente a covare sospetti e dubbi, a far scattare rancori, rabbia e accuse che nuocerebbero alla coppia.

Nonostante il dispiacere scaturito da ciò, ha fatto bene ad aprirsi con il suo compagno e la invito a farlo ancor più ora che state vivendo un periodo di difficoltà, poiché la mancanza di comunicazione non fa altro che portare le coppie a fare inferenze deleterie e ad allontanarsi sempre più.

Provi a concedere a lei e al suo partner dell’altro tempo per valutare al meglio le scelte da attuare, adottando nel frattempo delle soluzioni intermedie che vi permettano di incontrarvi a metà strada. Ad esempio, L. potrebbe fermarsi da lei qualche volta durante la settimana in modo da potersi sperimentare ancor di più come coppia, ma procedendo a piccoli passi, rispettando così tempi del suo fidanzato. Se poi il suo desiderio di una convivenza continuerà a crescere mentre quello del suo partner resterà invariato e tale discrepanza sarà fonte di sofferenza, allora sarà necessario stabilire le vostre priorità e agire di conseguenza, perché, cara Sara, ha tutto il diritto di avere accanto una persona con cui condividere il suo progetto di vita!


Avete qualche dubbio che vi attanaglia la mente? Ci sono domande che vi tolgono il sonno? State vivendo un periodo particolarmente stressante e non sapete più cosa fare? La psicologa risponde! Questa rubrica si pone l’obiettivo di affrontare insieme i problemi che quotidianamente fronteggiate e di approfondire i temi che più vi stanno a cuore, favorendo una sana riflessione.

Mandate le vostre domande all’indirizzo:

direzione@dimmibg.it

vi risponderemo qui!

Attenzione: la presente rubrica non può in nessun modo essere considerata come alternativa a un consulto psicologico o a un trattamento psicoterapeutico. Le informazioni e le risposte fornite dall’esperta hanno carattere generale, non ambiscono a fornire risposte risolutive né sono da intendersi come sostitutive di consulenza professionale. Le vostre domande saranno protette dal più stretto riserbo e quelle pubblicate, previo esplicito consenso del lettore, saranno modificate in modo da tutelarne la privacy.

More in Psicologia

BonaldiMotori
To Top