Connect with us
DIMMI

dimmi!

RICETTE: la FREGOLA allo ZAFFERANO

Food

RICETTE: la FREGOLA allo ZAFFERANO

Vi propongo questa ricetta che, a mio avviso, rappresenta davvero un modo facile, buono e originale di rivisitare il solito risotto allo zafferano.

La fregola è una piccola pasta (fatta a granelli di dimensioni simili a quelle del riso) tipica della Sardegna, costituita da piccole palline di grano duro e acqua, lavorate a mano e tostate nel forno. Come suggerisce la forma, la fregola viene spesso chiamata cous cous italiano vista la somiglianza alla tipica pietanza mediorientale.

Vi assicuro che, nonostante la sua semplicità, con questo piatto stupirete piacevolmente i vostri ospiti, con una consistenza inaspettata !

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di Fregola Sarda (io la preferisco di qualità integrale);
  • 800 ml circa di acqua bollente leggermente salata;
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 bustine di zafferano (0,5 g se usate lo zafferano in pistilli)
  • 200 g di stracchino
  • 200 g di formaggio caprino (di latte di capra: in genere si trova in vendita nel banco frigo a forma di piccoli cilindri da 100 grammi, che vengono spesso venduti in coppia) o la stessa quantità di yogurt greco
  • sale
  • pepe bianco e nero
  • olio EVO
  • prezzemolo fresco

Ricetta:

  • per prima cosa portate ad ebollizione l’acqua, salatela e mantenetela calda;
  • procedete tostando leggermente la fregola in una padella antiaderente sufficientemente profonda (circa 10 cm);
  • quando la fregola sarà calda sfumatela con il vino bianco e, iniziando a mescolare, copritela subito dopo con qualche mestolo dell’acqua leggermente salata che avevate portato ad ebollizione (un po’ come per la cottura dei risotti, la fregola dovrà essere leggermente coperta dall’acqua e bagnata di nuovo ogni volta che inizierà ad assorbirla);

ATTENZIONE: la fregola assorbe meno acqua rispetto al risotto, per vi consiglio di versarne poca e gradualmente per evitare l’effetto “minestra”.

  • portate avanti la cottura mescolando costantemente la fregola per il tempo necessario (in genere 10 minuti circa come indicato dalle confezioni);
  • un minuto circa prima del raggiungimento della cottura incorporate lo zafferano e mescolate in modo da dare alla pasta un colore omogeneo;
  • a cottura ultimata spostate la pentola dalla fonte di calore, aggiustate eventualmente di sale, e mantecate con lo stracchino (il mio consiglio è di iniziare con metà della dose suggerita e di verificare la consistenza e cremosità raggiunta prima di aggiungere, eventualmente, la parte restante del formaggio);
  • a questo punto impiattate la fregola e servitela con una quenelle di formaggio caprino al centro, una grattata di pepe nero, un filo di olio EVO e una foglia di prezzemolo fresco.

A CURA DI: MARTA TAMAGNA

LOVE IS THE PLATE

 

More in Food

ERMANNODONADONI>
To Top