Connect with us
DIMMI

dimmi!

Qualche “PERCHÉ” di troppo

Mamma

Qualche “PERCHÉ” di troppo

Coccoliamo troppo i nostri bambini? Che poi, in materia di coccole, cosa significa troppo? Quale è l’unità di misura dell’affetto? Ecco dei quesiti a cui nessuna mamma vorrebbe rispondere. Ma che riguardano le neomamme in maniera particolare.

“Non tenerlo troppo in braccio”, “Non farlo dormire nel lettone”, “Lo coccoli troppo, poi si vizia”….sono tutte indicazioni che potremmo sentirci dare, per quanto non vorremmo mai ascoltarle. E allora non facciamolo!

Un anarchico disciplinato è una contraddizione in termini e quindi, siccome il mestiere di mamma non prevede regole fisse di nessun tipo,

W l’anarchia affettiva! 

A tal proposito vorrei citarvi un frammento scritto da Giorgia E. Cozza, giornalista comasca, scrittrice di diversi testi dedicati ai genitori e ai più piccoli e collaboratrice con diverse riviste che trattano il meraviglioso tema della maternità –  in poche parole la mia beniamina!

 

“Certo che li trattiamo proprio in modo strano i bambini.
Tutti i cuccioli del mondo animale possono stare attaccati alla loro mamma, ciucciare a volontà, stare abbracciati, dormire vicini. E sono belli e fanno tenerezza.
I bambini… i bambini no.
Proprio loro che quando nascono sono tra i cuccioli più immaturi.
Quando un neonato mostra il suo bisogno di contatto e cerca la vicinanza della sua mamma rimproveriamo lei e chiamiamo lui “furbetto” e “viziato”.
Raccomandiamo alle mamme di non tenere “troppo” (?) in braccio i loro piccini, di abituarli a stare giù, nella culla, nella sdraietta, nella carrozzina (ovunque, purché non in braccio, neanche dovessero tenerli loro), suggeriamo di lasciarli piangere un po’ che gli fa bene e così imparano a consolarsi da soli.
E tutto questo senza alcun motivo logico e contro le evidenze scientifiche e la fisiologia del bambino piccolo. Un mondo adulto che si ostina a negare al cucciolo d’uomo quello di cui ha bisogno per stare bene, per crescere sereno. E non è che chiedano chissà cosa questi bambini eh… A loro basta la vicinanza della mamma o del papà per stare bene. Accoccolati sul petto della mamma, o comunque vicini a lei, sorridono al mondo e dormono beati.
Ma per la nostra società non va bene, è un problema.
E a questo punto sorge spontanea la domanda: ma perché?”

Giorgia E. Cozza

More in Mamma

ERMANNODONADONI>
To Top