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Noi RAGAZZI degli anni 80

Life Style

Noi RAGAZZI degli anni 80

Un bel salto nel passato, tanti ricordi che tornano alla mente e un sorriso che ti si spalma sul volto.

Ogni tanto fa piacere ricordare e pensare a come erano le cose prima, e un tristemente capire a come inesorabilmente cambiano.

Noi, che a scuola ci andavamo da soli e da soli tornavamo.
Noi, che eravamo tutti buoni compagni di classe, ma se c’era qualche bullo, ci pensava il maestro a sistemarlo sul serio.
Noi, che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, mamma a casa te ne dava 2.
Noi, che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su internet.
Noi, che non avevamo videogiochi, né registratori, né computer. Ma avevamo tanti amici lo stesso.
Noi, che giocavamo a nomi-cose-animali-città.
Noi, che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l’album Panini (celò, celò, celò, celò, celò, celò, mi manca!).
Noi, che bevevamo acqua dal tubo del giardino, non dalla bottiglia PET della minerale ed un gelato costava 50 Lire (pari a € 0,025!).
Noi, che non avevamo cellulari (c’erano le cabine SIP per telefonare) e nessuno poteva rintracciarci, ma tanto eravamo sicuri anche ai giardinetti.
Noi, che giocavamo a pallone in mezzo alla strada con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto.
Noi, che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o c’è un francese-un tedesco-un italiano.
Noi, che il 1° Novembre era ‘Ognissanti’, mica Halloween.
Noi, che la penitenza era ‘dire-fare-baciare-lettera-testamento’.
Noi, che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
I sandali blu con due buchi grandi e due piccoli.
Spalmare il Vinavil sulle mani per poi togliere la pellicina.
Il latte caldo la sera con il pane inzuppato.
I giochi: elastico, nascondino, a chi ride prima, palla avvelenata, campana, spararsi gli elastici.
La fiera del paese con le autoscontro e con la pesca del pesce rosso con le palline.
L’apparecchio per i denti.
Il morbillo e gli orecchioni.
Lo spot col martello della Plasmon.
Il pacchetto di crackers per merenda, con l’interno tutto sbriciolati.
I sorrisi di mia madre.
Il flipper a piano inclinato.
L’orgasmo di Harry ti presento Sally.

E voi che ricordi vi oortate dietro?

Photo credits:

pinterest.com

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