Connect with us
DIMMI

dimmi!

LETTERA ALLA MAMMA

Mamma

LETTERA ALLA MAMMA

Cara mamma,

sono moltissimi i regali che vorrei farti nel giorno della tua festa, ma più di qualsiasi cosa desidero scriverti questa lettera.

A te che mi hai portato per nove mesi nella tua pancia, rinunciando ai tacchi, agli aperitivi (e qualche sigaretta), alle nottate brave perché alle 21 ti addormentavi sul divano,  ai tuoi ritmi forsennati, per entrare in una sorta di bolla, di mondo ovattato. Ti ricordi mamma che invece di cercare abitini e completini intimi sui tuoi siti preferiti, impazzivi per body e tutine che avrei indossato io?! Hai smesso di andare ai corsi di zumba, e hai eliminato la bilancia per diverso tempo, sei passata da una seconda (scarsa) a una quarta (piena) e persino i tuoi piedi hanno cambiato numero.

Grazie mamma per avermi dato alla luce, per quella corsa in ospedale con i jeans tutti bagnati, per quelle lunghe, interminabili ore in cui avresti ucciso papà, per quelle spinte che non finivano mai, ma che sei riuscita a fare anche se non avevi più le forze!

Grazie per tutti i pannolini che mi hai cambiato, perché eri felice se avevo fatto la cacca (come cambiano le priorità), per il latte che mi hai dato, macchiando camicie, magliette, pigiami e via dicendo. Grazie per le notti insonni, in cui io piangevo (saranno state le coliche, chi lo sa), per gli abbracci e i sorrisi.

Mamma è a te che ho fatto il primo sorriso (sdentato, ma bellissimo), con te che ho scoperto i sapori del cibo, con te che sono stato in giro (senza accorgermene perché dormivo sempre).

Grazie per avermi accompagnato all’asilo e poi a scuola, tutti i giorni, mano nella mano. Per avermi insegnato a parlare, per aver guardato i cartoni con me, per tutti i baci, per le volte che mi hai portato dal dottore, dal dentista, per i corsi di nuoto sin da bebè, per le 1000 foto che mi hai scattato.

Grazie per i giocattoli che mi hai comprato e anche per quelli che non mi hai voluto comprare, perché sin da piccolo ho imparato che non si può avere sempre tutto, grazie per le volte che ti sei arrabbiata e mi hai sgridato, spigandomi che sbagliavo a fare i capricci. Grazie per il primo bagnetto al mare insieme.

Scusa se crescendo ti ho respinta a volte, se non ti ho sempre ascoltata, se mi sentivo troppo grande e volevo fare tutto da solo. Grazie per avermi permesso di sbagliare. Grazie per avermi impedito di farlo.

Non esiste regalo al mondo che dimostri quanto bene ti voglio.

Ah mamma, dimenticavo…grazie per aver scelto papà!

More in Mamma

ERMANNODONADONI>
To Top