Connect with us
DIMMI

dimmi!

DONNE DI BERGAMO: Vatinee Suvimol

BERGAMO

DONNE DI BERGAMO: Vatinee Suvimol

La vita di Vatinee Suvimol è una di quelle da romanzo, con colpi di scena, viaggi attorno al mondo e una buona dose d’amore. Una vita che ha seguito il classico copione della commedia, cominciata con difficoltà e povertà ma con un lieto fine che ripaga di tutta la sofferenza del passato.

Ora Vatinee è il primo ed unico avvocato Thailandese in Italia, una moglie e una mamma amorevole e una food blogger di successo.

Vatinee nasce nella Bangkok dei primi anni ’80, città ancora arretrata e povera della Thailandia.  E’ figlia di una ragazza madre, rimasta incinta giovanissima e abbandonata sin da subito dal compagno, che non la riconoscerà come sua figlia.  La piccola Vatinee viene cresciuta dalla nonna materna, poiché sin da subito la mamma, innamoratasi di un uomo italiano, decide di lasciarla in Thailandia per sposarsi in Italia e cominciare una nuova vita lì. 

La sua infanzia è però serena e felice, vive a stretto contatto con zii e cuginetti e si sente amata da loro. Compiuti cinque anni la mamma decide di portarla con se in Italia, per Vatinee è un vero e proprio trauma perché non conosce la sua mamma, è per lei un’estranea, la “Signora che vive in Italia” e l’arrivo in Occidente, lo scontro con una cultura completamente diversa e lo scoglio linguistico, la fanno soffrire molto. 

E’ un periodo difficile per lei, si deve adattare ad un mondo completamente diverso da quello a cui era abituata, e proprio in questo momento emerge il suo carattere combattivo e ambizioso, che le permette, non senza sofferenze, di ambientarsi e imparare la lingua. 

 

 Il suo papà italiano è un diplomatico e grazie a lui la famiglia si sposta e vive in vari stati europei tra cui Gran Bretagna e Germania, fa anche molti viaggi attorno al mondo, per esempio in Turchia e negli Stati Uniti. Questi periodi trascorsi all’estero le permettono di conoscere culture, stili di vita, lingue e costumi diversi, un bagaglio culturale che le permette di sviluppare una mentalità aperta e cosmopolita, che si porta dentro con affetto.

Sin da piccola si dedica con molta passione allo studio, vede l’istruzione come una possibilità di riscatto sociale, vuole diventare una donna indipendente, vuole integrarsi e realizzarsi nella vita. Si sente diversa, questo cognome Thailandese le sta stretto, per questo chiede alla mamma se è possibile cambiarlo, e lei, per non ferirla, le dice che non esiste una legge che lo permette. Proprio questa risposta la porterà, all’età di dieci anni, ad aprire per la prima volta quel famosissimo tomo chiamato Codice Civile, proprio alla ricerca di una risposta.

Da quella volta capisce che la legge non ammette ignoranza, e lei vuole essere in grado di difendersi, vuole essere in primis l’avvocato di se stessa, ottenere quello che le spetta, e poi vuole  aiutare le persone più deboli. Si delinea dentro di lei il sogno di diventare avvocato.

Finite le scuole superiori si trasferisce a Bergamo con la sorella, mentre i genitori viaggiano ancora per il mondo. Lavora come impiegata commerciale per mantenersi e nel frattempo studia Giurisprudenza. Proprio grazie a questa esperienza lavorativa conosce l’amore della sua vita, quello che poi sarà il suo futuro marito, Giuliano. 

Dal 2010, mentre la sua carriera lavorativa è ormai ben avviata, Vatinee decide di aprire un blog, uno spazio dove riversare i suoi pensieri, la sua storia, le sue perplessità sulla vita e i sogni riguardo a quel padre mai conosciuto, di cui non sa nulla, se non che faceva il pianista. Il blog infatti si chiama proprio A Thai Pianist, e nel giro di poco tempo diventa seguitissimo. 

 

Come nei classici film americani, un editore la nota e le propone una collaborazione. Questa storia, così pazzesca e unica, insieme alle sue ricette e alle sue bellissime fotografie va assolutamente pubblicata.  Inizia perciò un fortuito sodalizio che la porterà alla pubblicazione di vari libri e alla creazione di un portale, iFood, dove più di 400 blogger condividono storie e ricette. 

 

La cucina e la fotografia sono le sue due grandi passioni, oltre ovviamente al lavoro, che coltiva con impegno. Non segue corsi ma sceglie di imparare sul campo, da autodidatta, migliorandosi sempre. Ama la cucina Thailandese, i suoi profumi e le sue consistenze, impara a cucinare cibo Thai durante i suoi viaggi nella madre patria, che fa per ritrovarsi con la sua grande famiglia di origine. 

Bergamo è ormai la sua casa, dove risiedono i suoi affetti e dove si sente ormai di appartenere. Ama la cucina bergamasca, non sa rinunciare ad un bel piatto tradizionale di Casoncelli, ma il suo piatto preferito è Thailandese, il Pad Thai, buonissimo mangiato come tipico street food per le strade di Bangkok. 

 

  

More in BERGAMO

ERMANNODONADONI>
To Top