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DIANA: l’anima del Preda Cafè

BERGAMO

DIANA: l’anima del Preda Cafè

Il sorriso radioso e l’entusiasmo vivace di Diana sono il biglietto da visita del Preda Cafè, situato alla Rotonda dei Mille a Bergamo. L’abbiamo incontrata per fare qualche chiacchiera con lei, e in breve tempo, da un semplice appuntamento di lavoro, si è trasformato in un piacevole momento di chiacchiera scherzosa e di riflessione, in cui Diana si è raccontata, mostrandoci anche i suoi lati più intimi e indifesi e svelandoci i suoi sogni per il futuro.

 

Diana Fonseca è una giovane donna, sempre con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta per accogliere e far sentire a proprio agio chiunque passi per il suo bar.

Nata a Oporto, in Portogallo, si è trasferita a Bergamo con i suoi genitori all’età di 4 anni, in seguito alla loro separazione, quando lei aveva circa 16 anni, si è dovuta rimboccare le maniche, mettendosi alla ricerca del suo primo impiego mentre continuava a studiare per diventare Operatore socio-sanitario.

Ed è proprio grazie a questa necessità che si trova per la prima volta a lavorare dietro al bancone di un bar. Rimbalza da un posto all’altro accumulando esperienza, a 18 anni si sposta a Bruxelles e ci resta per un anno, poi si trasferisce a Valencia, dove resta per ben 3 anni. In tutto questo tempo impara sul campo, capisce veramente come funziona questo lavoro, quali sono le insidie in cui non dover cadere e quali sono i punti forti da dover valorizzare. Capisce che è questo il suo destino, ciò per cui è portata e ciò che farà nella sua vita, a prescindere dai suoi sogni.

A 22 anni la scoperta della gravidanza la riporta in Italia, nasce il suo bambino, Miguel, amore della sua vita, al quale si dedica con la devozione che solo una mamma può avere.

Nel 2015 decide finalmente di investire su se stessa, sulle sue competenze, acquisite in tutti questi anni di lavoro sia in Italia che all’estero, e apre la sua prima attività in proprio.

Il bar funziona e dà i suoi primi frutti, anche se Diana non è mai soddisfatta del tutto. Infatti è una di quelle persone che non si sentono mai arrivate, che vogliono ottenere sempre di più e puntano a migliorarsi ogni giorno.

Proprio questa sua determinazione e ambizione la portano a cogliere, poco tempo dopo, una grande occasione, il Preda Cafè. Diana si butta in questa nuova avventura, lascia andare la sua prima attività e si concentra su questa nuova, che richiede tutte le sue attenzioni.

Fondamentale per lei è il rapporto con i suoi dipendenti, delle persone che forma personalmente, trasmettendogli tutta la sua esperienza maturata negli anni. Divengono ben presto la sua famiglia allargata che tratta sempre con rispetto e grande affetto.

Ma fondamentale è anche la sua presenza, Diana, infatti, è l’anima del Preda Cafè, colei che identifica appieno questo locale in cui ogni giorno tantissime persone si fermano per trascorrere anche solo cinque minuti del proprio tempo.

Il sorriso, l’entusiasmo e lo spirito giocherellone di Diana celano una grande attitudine al lavoro e voglia di fare, ma anche un animo profondo e sensibile.

E’ una ragazza allegra e positiva, adora il mondo della moda, soprattutto scarpe e borse artigianali. E’ appassionata di lettura, adora Paulo Coelho e i suoi romanzi, dedica tantissimo tempo al figlio Miguel e al suo fidanzato, con il quale sente una connessione profonda, come mai era accaduto veramente nella sua vita.

E’ felice, innamorata, realizzata e soddisfatta di quello che ha costruito e sogna per il futuro di poter continuare così, aprendo altre attività e magari realizzando il suo grande sogno, che ha messo in stand by per troppo tempo: studiare psicologia e specializzarsi in criminologia, non con l’intento di abbandonare il suo mondo lavorativo, ma solo come arricchimento, un vero e proprio riscatto personale, studiando ciò che da sempre le suscita interesse e curiosità.

I suoi occhi, verdi, grandi e luminosi, sorridono e luccicano quando ci parla di tutto quello che ha realizzato da sola, contando solo sulle proprie forze, e mentre guarda al futuro con la voglia di fare ancora di più.

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