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COME COMUNICARE UNA SEPARAZIONE AI PROPRI FIGLI? Risponde la psicologa

Psicologia

COME COMUNICARE UNA SEPARAZIONE AI PROPRI FIGLI? Risponde la psicologa

Cara dott.ssa,
mi chiamo Rossella, ho 38 anni e 2 bambini di 11 e 9 anni. Sono spostata da 15 anni e, dopo anni di
discussioni e di tentativi fallimentari di risoluzione, io e mio marito abbiamo deciso di separarci.
A parte la delusione personale per il progetto di vita fallito, come posso comunicarlo al meglio ai
miei figli?
Grazie per la sua risposta.

Rossella

Cara Rossella,

allontanarsi è spesso l’unica via di uscita da una situazione conflittuale e, per bambini e adulti stessi, può rappresentare la possibilità di iniziare una vita più soddisfacente.

Chiaramente, la separazione dei genitori tocca molto da vicino i bambini e li colpisce profondamente in quanto fase di crisi, rottura e cambiamento. È impossibile proteggere i bambini dalla tristezza e dalla sofferenza che ne scaturisce, ma nemmeno sarebbe opportuno farlo: è importante che i genitori permettano ai figli di esprimere il dolore e di parlare apertamente di ciò che sta accadendo, senza cambiare argomento o eludendo le domande a riguardo. Diversamente il bambino potrebbe sospettare che non gli venga detta la verità e accorgersi che le sue domande non sono gradite, con il rischio di indurre dei disturbi psicologici.

In questi casi, la cosa migliore per i bambini è che gli adulti parlino con loro con sincerità, senza nascondere nulla della situazione particolare che si è creata: sapere con certezza cosa sta per accadere aiuta loro a non farsi sopraffare dalla crisi e a tenere sotto controllo le paure.

Si ricordi che i suoi figli hanno bisogno di informazioni chiare e facilmente comprensibili, quindi è opportuno utilizzare un linguaggio adeguato, semplice ed efficace.

Prima di annunciare loro che uno dei due genitori sta per allontanarsi dal nucleo familiare è opportuno aspettare di aver preso entrambi la decisione irrevocabile di separarsi (per evitare ritorni sui propri passi che potrebbero confondere il bambino), ma anche non attendere il giorno precedente l’allontanamento per suddetta comunicazione, in modo da dare il tempo ai figli di prepararsi al doloroso evento, senza essere colti di sorpresa.

Fondamentale è tenere sempre il bambino fuori dalle questioni che riguardano la vita di coppia e rassicurarlo sul fatto che, anche se non state più insieme, per lui resterete mamma e papà e ci sarete sempre. Particolare attenzione va dedicata al togliere al minore ogni dubbio circa la propria responsabilità nella separazione, poiché alcuni bambini continuano a credere, anche molto tempo dopo, che avrebbero potuto fare qualcosa per salvare la famiglia, con il rischio di creare un senso di impotenza e di inferiorità che va scongiurato.

Infine, sarebbe opportuno che ogni comunicazione a riguardo avvenga in vostra compresenza – seppur nella difficoltà che ciò richiede nelle occasioni di maggior conflitto – proprio per ribadire che l’amore per i figli viene innalzato al di sopra di ogni altra cosa, e che così sarà sempre.


Avete qualche dubbio che vi attanaglia la mente? Ci sono domande che vi tolgono il sonno? State vivendo un periodo particolarmente stressante e non sapete più cosa fare? La psicologa risponde! Questa rubrica si pone l’obiettivo di affrontare insieme i problemi che quotidianamente fronteggiate e di approfondire i temi che più vi stanno a cuore, favorendo una sana riflessione.

Mandate le vostre domande all’indirizzo:

direzione@dimmibg.it

vi risponderemo qui!

Attenzione: la presente rubrica non può in nessun modo essere considerata come alternativa a un consulto psicologico o a un trattamento psicoterapeutico. Le informazioni e le risposte fornite dall’esperta hanno carattere generale, non ambiscono a fornire risposte risolutive né sono da intendersi come sostitutive di consulenza professionale. Le vostre domande saranno protette dal più stretto riserbo e quelle pubblicate, previo esplicito consenso del lettore, saranno modificate in modo da tutelarne la privacy.

CARE LETTRICI, QUESTA E’ L’ULTIMA LETTERA CHE PUBBLICHEREMO PER QUEST’ESTATE, CI RIVEDIAMO A SETTEMBRE.

BUONE VACANZE A TUTTE!

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